Come diventare Mediatore

Per svolgere la professione di mediatore, è necessario essere in possesso di determinati requisiti di qualificazione professionale, consistenti in un titolo di studio non inferiore al diploma di laurea universitaria triennale ovvero, in alternativa, essere iscritti a un ordine o a un collegio professionale nonché il  possesso di una specifica formazione e di uno specifico aggiornamento almeno biennale, acquisiti presso gli enti di formazioneaccreditati al Ministero della Giustizia. (DM 180/2010)

 

Con la nuova normativa si aprono ampie ed interessanti prospettive professionali per desidera diventare mediatore civile, una figura fondamentale nello scenario attuale che deve aver acquisito una solida formazione di base in ambito giuridico e tutte le capacità specifiche necessarie per una proficua risoluzione dei conflitti. 

 

Come diventare mediatore: gli obblighi

 

Tutte le grandi imprese, come diventare mediatore, comportano degli obblighi.  

Un mediatore civile non può lavorare per oltre cinque organismi di mediazione; tuttavia, può anche concedere l’esclusiva all’Organismo di mediazione prescelto.

D’altra parte ogni ente o organismo di mediazione diverso dalle Camere di Commercio e dagli organismi camerali deve aver ricevuto la disponibilità, in via esclusiva, di almeno cinque mediatori.

 

 

Il mediatore civile deve svolgere il suo incarico con diligenza e correttezza e deve rispettare l’obbligo di riservatezza su tutto quanto appreso per ragioni di servizio. Non può assumere alcun diritto oppure obbligo che sia direttamente o indirettamente connesso con gli affari trattati, né può percepire compensi direttamente dalle parti, senza la mediazione dell’ente/organismo di mediazione presso il quale presta servizio.

 

All’atto dell’assunzione dell’incarico, infine, il mediatore deve sottoscrivere una dichiarazione di imparzialità per ciascun affare per il quale è stato designato e deve dare immediata notizia all’ente/organismo di vicende che lo riguardino che possono avere influenza sui requisiti soggettivi nel corso della trattazione del procedimento.