MEDIAZIONE DEMANDATA DAL GIUDICE: SPERANZE NEL CONVEGNO DI MILANO

 

Progetto mediazione demandata dal giudice” è questo il nome dell’importante convegno organizzato a Milano dall’Osservatorio sulla Giustizia Civile di Milano e che si pone l’obiettivo di approfondire la mediazione delegata dal giudice prevista dal secondo comma dell’art. 5 del D.lgs. 28/2010. 

Il tema della c.d. mediazione demandata è stato monitorato e affrontato a novembre 2012 con l’importante iniziativa del Dott. Marco Corno, Dott.ssa Corinne Isoni ed il Dott. Gianfranco Mulas che, in seguito al comunicato stampa della Corte Costituzionale, iniziarono una raccolta firme diretta a incentivare all’utilizzo della c.d. “mediazione demandata”. Pur essendo chiara la “distinzione” tra la c.d. mediazione obbligatoria e mediazione demandata, a seguito della decisione della Corte Costituzionale, si è assistito a una drastica riduzione della quantità delle mediazioni su invito del giudice, in realtà già scarse precedentemente alla decisione della Consulta. Tuttavia, a parere del gruppo di esperti della materia, nella mediazione demandata si possono intravedere grosse opportunità di crescita e di diffusione dell’istituto della mediazione, “azzoppato” dalla recente sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’incostituzionalità della c.d. mediazione obbligatoria. Difatti, la mediazione demandata, come sostenuto da i promotori dell’iniziativa, potrebbe avere nel breve periodo l’effetto di diminuzione del carico della giustizia ordinaria ma soprattutto, come effetto nel lungo periodo, quello della diffusione della cultura della mediazione tra i cittadini.

Sono queste le motivazioni che sottendono l’iniziativa volta ad incentivare il ricorso alla mediazione su invito del giudice. È stato infatti proposto un correttivo in materia, reperibile attraverso il seguente indirizzo:

http://firmiamo.it/correttivo-ministeriale-in-materia-di-mediazione-civile

La proposta è stata accolta favorevolmente da ben 4350 sottoscrittori a cui si aggiungono altri 108 firmatari della petizione online.

La speranza, a questo punto, è riposta nel convegno e nell’opera dell’Osservatorio sulla giustizia civile in modo che la possibilità per il giudice di invitare le parti a procedere alla mediazione sia visto come una ulteriore possibilità per alleggerire il carico di lavoro dei giudici, favorire la “pace sociale” e migliorare il sistema Giustizia.

Federazione Giudici Arbitri

Consiglio Nazionale per l’Arbitrato